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GLI ADERENTI ALL’UNIONE APOSTOLICA “FIDES ET RATIO”

GLI INTELLETTUALI CATTOLICI CHE HANNO ADERITO ALL’UNIONE APOSTOLICA “FIDES ET RATIO”   Sono qui appresso indicati gli aderenti all’Unione Apostolica “Fides et ratio”, con la specifica del tipo di collaborazione. I nomi sono indicati secondo l’ordine di iscrizione. 1. Prof. don Massimilano Del Grosso (docente di Filosofia nell’Istituto Teologico di Benevento): collabora come direttore del SEFT. 2. Prof. François Livi (professore emerito di Letteratura italiana nell?università di Parigi IV -Sorbona): collabora  con le sue pubblicazioni scientifiche presso la casa editrice dell’Unione. 3. Dott. Mario Mesolella (ricercatore nel campo della logica aletica): collabora come segretario generale dell’ISCA. 4. Dott. Francesco Arzillo (magistrato del Tar del Lazio): collabora con le sue pubblicazioni scientifiche presso la casa editrice dell’Unione. 5. Prof.ssa Valentina Pelliccia (docente di Filosofia nell’Università Lateranense): collabora con le sue pubblicazioni scientifiche presso la casa editrice dell’Unione. 6. On. Prof. Francesco Pistoia (già senatore della Repubblica e preside di Liceo): collabora alla promozione delle  pubblicazioni della  casa editrice dell’Unione. 7. Prof. Umberto Galeazzi (professore emerito di Storia della Filosofia nell’Università di Chieti-Pescara): collabora con le sue pubblicazioni scientifiche presso la casa editrice dell’Unione. 8. Dott. Mario Padovano (ricercatore nel campo della storia della filosofia): collabora come redattore del sito Internet del SEFT. 9. Dott. Giovanni Covino (ricercatore nel campo della storia della filosofia): collabora come redattore del sito Internet del SEFT. 10. Prof. Thomas Rego (docente diFilosofia nella Universidad Católica de la Plata – Argentina): collabora con le sue pubblicazioni scientifiche presso la casa editrice dell’Unione. 11. Dott. Giuseppe Brienza (pubblicista): collabora alla promozione delle  pubblicazioni della  casa editrice dell’Unione in Italia. 12.Prof. José Meseguer (docente di Informatica nella University of Illinois – Stati Uniti): collabora alla promozione delle  pubblicazioni della  casa editrice dell’Unione negli Stati Uniti. 13. Dott. Rafael Menéndez Toniolo (direttore del Club de Lectores “Veritas” di Montevideo – Uruguay): collabora alla promozione delle  pubblicazioni della  casa editrice dell’Unione in America Latina. 14. Prof. Sergio D’Ippolito (docente di Filosofia nell’Università della Santa Croce – Roma): collabora all’organizzazione dei convegni filosofici dell’Unione.  15. Prof. Roberto Di Ceglie (ordinario di Filosofia della religione nell’Univesità Lateranense – Roma): collabora con le sue ricerche scientifiche alle iniziative editoriali dell’Unione. 16. Prof.ssa Flavia Marcacci (docente di Filosofia della scienza nell’Univesità Lateranense – Roma): collabora con le sue ricerche scientifiche alle iniziative editoriali dell’Unione. 17. Prof.ssa Flavia Silli (docene di Storia della Filosofia contemporanea nell’Univesità Lateranense – Roma): collabora con le sue ricerche scientifiche alle inziative editoriali dell’Unione. 18. Prof. Tomás Melendo (ordinario di Metafisica nella Universidad de Málaga – Spagna): collabora con l’Unione con il suo peridico elettronico Metafisica y Persona. 19. Prof.ssa Daniela Silvestri (docente di Filosofia nei Licei – Roma): collabora con l’Unione dirigendo il dipartimento di Didattica dell’ISCA. 20. Prof. José Escandell (docente di Filosofia nella Universidad San Pablo – Madrid -Spagna): collabora con le sue ricerche scientifiche alle inziative editoriali dell’Unione. 21. Dott. Giorgio Paglia (economista – Roma): collabora con l’Unione con consulenze per l’ottimizzazione delle risorse tecnologiche. 22. Prof.ssa Maria Forte (docente di Religione cattolica nei licei – Latina): collabora con le sue ricerche scientifiche alle inziative editoriali dell’Unione. 23. Prof. Enrico Maria Radaelli (docente di Filosofia dell’arte e saggista – Milano): collabora con l’Unione dirigendo il dipartimento di Estetica dell’ISCA.

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PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI A. LIVI, “VERITA’ DEL PENSIERO”

Posted by admin | Posted in recensioni di libri | Posted on 23-06-2009

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Verità del pensiero. Fondamenti di logica aletica (Lateran University Press, Città del Vaticano 2002)

VERITA DEL PENSIERO

è un saggio di filosofia della conoscenza, incentrato sul problema della “logica aletica”, ossia delle regole per la determinazione della “qualità di verità” delle proposizioni e dei discorsi; riallacciandosi alle precedenti opere su questo argomento (e in particolare a  Filosofia del senso comune e a Il principio di coerenza), l’autore intende dimostrare che la verità del discorso (e pertanto anche del pensiero che ne è la premessa) dipende direttamente dalla sua coerenza con la struttura assiomatica dell’esperienza e del sapere deduttivo, ossia con i giudizi esistenziali di partenza che costituiscono il “senso comune”.

La tesi è sostenuta con argomenti di carattere fenomenologico, dall’analisi dei princìpi di logica aletica presenti nei classici (in particolare Aristotele e Tommaso) e dai risultati delle ricerche più recenti in campo logico-filosofico e linguistico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’opera ha la struttura e il carattere di un trattato, ma il tema è talmente coinvolgente che il discorso si fa subito vivo, talvolta appassionato. Si tratta infatti  del problema della verità del pensiero, ossia della riuscita di quella funzione essenziale della coscienza che è l’apertura alla realtà: quella del mondo e quella dell’io, quella fisica e quella spirituale. La verità fonda ogni altro valore che l’uomo vuole vivere: il bene, la bellezza, la giustizia…

La trattazione si volge su tre livelli. Il primo, che l’Autore considera fontale e fondamentale, è l’esperienza, nel cui nucleo perenne e universale si scopre ciò che la filosofia moderna denomina “senso comune”. Poi c’è il livello della dialettica (ragionamento induttivo e deduttivo), che permette di inoltrarsi nelle tante e diverse strade della scienza. Un terzo livello, sempre connesso con l’esperienza e con la scienza, è quello della conoscenza per testimonianza, nella quale rientrano importanti àmbiti del pensiero quali sono la conoscenza storica, l’educazione e la fede religiosa. Preoccupazione costante dell’autore è di riportare a ogni passo i problemi suscitati dalle diverse forme del conoscere ai criteri di base della verità, che radicano nella presa di contato immediato e indubitabile con l’essere delle cose che è data solo dall’esperienza.

Le conclusioni del trattato sono che non è ammissibile alcuna forma di razionalismo, che ignora i limiti e i condizionamenti del pensare; nemmeno è ammissibile però un’assurda fuga nello scetticismo, anche se il dubbio è la sfida costante che lo spirito critico rivolge alle certezze dell’uomo: certezze però che resistono a ogni assalto del dubbio quando possono essere criticamente giustificate dall’esperienza o ricondotte ad essa

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 

 

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